Appunti Audio 0002 – Scelta del Tipo di Microfono – Parte A

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SCELTA DEL TIPO DI MICROFONO – Parte A

Molti microfoni sono detti universali per la loro capacità di svolgere un lavoro più che dignitoso in ogni situazione.

Questo è vero ma in parte, in quanto certe caratteristiche permettono di ottimizzare il rendimento in situazioni specifiche.

Per capire questo occorre che il fonico conosca e distingua le caratteristiche principali di un microfono, analizzandole secondo i seguenti parametri:

  • 1-direzionalità – ovvero l’ampiezza del campo di ripresa, al fine di eliminare in parte le sorgenti indesiderate concomitanti e ridurre il rientro ambientale, oppure al contrario per riprendere un fronte sonoro ampio o addirittura panoramico.
  • 2-resistenza dinamica – la capacità di un microfono di reggere le sollecitazioni più forti (rullante, cassa, voci urlate, ecc.); in genere più è elevata e meglio è, ma attenzione perché alcuni pur ottimi microfoni non hanno grande resistenza dinamiche in situazioni limite.
  • 3-sensibilità dinamica – la capacità di un microfono di riprodurre fedelmente i dettagli timbrici e dinamici di segnali acustici molto tenui, ma ricchi e dettagliati (esempio la voce sussurrata).
  • 4-risposta in frequenza – la capacità di riprodurre in maniera lineare tutto o parte dello spettro acustico udibile.
  • 5-velocità di risposta ai transienti – la capacità di riprodurre fedelmente un picco immediato senza attenuarlo, levigarlo, ammorbidirlo, cosa essenziale per gli strumenti a percussione e quelli a corda pizzicata (es. chitarre) o percossa (es. pianoforte).
  • 6-colore timbrico – qui si entra nel gusto personale, distinguiamo però almeno in microfoni “clinicamente” più precisi e in altri più colorati, poi scegliamo quello più adatto.
  • 7-tipo di trasduzione – microfono dinamico, a nastro, condensatore (a stilo o a diaframma largo); e poi…. valvolare oppure no? Ogni trasduttore ha i suoi pregi e i suoi limiti, anche se dobbiamo riconoscere ai condenser una generale superiorità in ambito di fedeltà

Che cosa utilizzare nello specifico nelle varie situazioni, applicando nella pratica i parametri sopra enunciati, lo vedremo nei prossimi post.

SPERO CHE IL POST SIA STATO UTILE

Saluti a tutti gli interessati.

Alessandro Fois – EM Music

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